Ryla

RYLA (Youth Leadership Awards): il programma rotariano di formazione rivolto a ragazzi di 14 – 18 anni e a giovani dai 19 ai 30 anni.

Il RYLA si prefigge di sviluppare nei giovani le qualità di leadership, il senso di responsabilità civica e la crescita personale:

  • Dimostrando l’interesse del Rotary per le giovani generazioni;
  • Offrendo un programma efficace di formazione a coloro che abbiano dimostrato una predisposizione alla leadership;
  • Incoraggiandoli a svolgere un ruolo di guida tra i loro coetanei;
  • Riconoscendo il loro contributo alla comunità.

End Polio Now

PolioPlus, il più ambizioso programma della storia del Rotary, costituisce la componente di volontariato dell’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio. Da più di 25 anni il Rotary è alla guida di questa iniziativa globale per sconfiggere questa terribile malattia. Oggi il PolioPlus è universalmente riconosciuto come un modello di riferimento nell’ambito della cooperazione tra pubblico e privato per il perseguimento di obiettivi umanitari.
Quando l’obiettivo conclusivo sarà raggiunto, si stima che il Rotary avrà messo a disposizione dell’iniziativa per l’eradicazione della polio oltre 1,2 miliardi USD.
La leadership del Rotary ha spinto l’Assemblea Mondiale della Sanità, nel 1985, ad approvare una risoluzione per il lancio (tre anni più tardi, nel 1988) dell’Iniziativa globale per l’eradicazione della polio .
Migliaia di Rotariani in tutto il mondo hanno prestato servizio come volontari durante le giornate nazionali d’immunizzazione allo scopo di somministrare il vaccino antipolio a milioni di bambini.
Il programma PolioPlus consente al Rotary di finanziare i costi operativi dei progetti (trasporti, distribuzione del vaccino, campagne di sensibilizzazione, formazione del personale sanitario, sostegno alle attività di sorveglianza). Leggete ulteriori informazioni sulle giornate nazionali d’immunizzazione.
I Rotariani desiderano incoraggiare i governi dei Paesi donatori e di quelli in cui la polio rimane endemica a continuare ad offrire il massimo supporto politico e finanziario alle attività di eradicazione della malattia.

 

Mentoring

Che cos’è?

Il termine “mentor” ha radici lontane. Lo ritroviamo per la prima volta nell’Odissea di Omero; Mentore infatti fu chiamato da Ulisse, per sostituirsi a lui nell’educazione e nella crescita del figlio Telemaco, durante la sua assenza a causa della guerra di Troia.
Abbiamo battezzato “MENTORING” un service (iniziato nel 2009) caratterizzato come segue:
“fornire agli studenti le basi necessarie per scegliere il percorso formativo post-scuola superiore (e/o per scegliere la propria carriera) attraverso una OPERAZIONE DI ORIENTAMENTO, consistente nell’interagire con coloro che la carriera l’hanno già intrapresa e/o realizzata (i MENTORI, appunto).”
I Mentori (professionisti, imprenditori e manager, in primis Rotariani e Rotaractiani) si mettono a disposizione degli studenti in aule suddivise per tipo di “mestiere”. Massima cura viene riservata alla selezione dei mentori, che devono possedere – oltre alla ovvia competenza di ruolo – anche una forte capacità comunicativa e di ascolto delle istanze degli studenti; devono orientare i propri interventi a far comprendere agli studenti che ogni carriera richiede una adeguata componente formativa, ma anche una forte motivazione intrinseca.
Note: l’iniziativa è nata nel Rotary Club Mantova CASTELLI, ma è stata subito accolta dal Rotary Club MANTOVA. Oggi i due Rotary promotori del service possono contare sull’apporto in aula di “Mentori” provenienti da tutti i Rotary Club del territorio di riferimento.

Dante Valerio Ghisi
(Coordinatore del service)

Rotary

Il Rotary è un’organizzazione mondiale di oltre 1,2 milioni di uomini e donne provenienti dal mondo degli affari, professionisti e leader comunitari.

I soci dei Rotary club, noti come Rotariani, forniscono servizi umanitari, incoraggiano il rispetto di rigorosi principi etici nell’ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà tra i popoli della Terra.

Esistono oltre 33.000 Rotary club in oltre 200 Paesi e aree geografiche.

I club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, razze e credo.

Come enunciato dal motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, l’obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo.

 

AREE D’INTERVENTO

Abbiamo individuato delle cause specifiche in cui coinvolgersi per massimizzare il nostro impatto a livello locale e globale. Allo stesso tempo, ci rendiamo conto che ogni comunità ha problemi e bisogni particolari.

Attraverso le sovvenzioni globali e altre risorse, noi aiutiamo i club a concentrare i loro sforzi nelle seguenti aree.

 

PROMOZIONE DELLA PACE

Oggi, 42 milioni di persone sono attualmente profughi a causa di conflitti armati o persecuzioni.

Attraverso le nostre partnership con diverse università prestigiose, i borsisti della pace del Rotary sviluppano le doti per rafforzare le iniziative di pace, formare i leader locali a prevenire e mediare i conflitti e sostenere l’edificazione della pace a lungo termine nelle aree colpite dai conflitti.

Ogni anno noi offriamo fino a 100 borse di studio per la pace presso i Centri della pace del Rotary.

 

LOTTA CONTRO LE MALATTIE

Oltre 100 milioni di persone sono spinte nella povertà ogni anno a causa delle spese mediche. Noi ci sforziamo a migliorare e ad ampliare l’accesso alle cure a basso costo e gratuite nelle aree sottosviluppate. I nostri soci provvedono a educare e mobilitare le comunità per aiutare a prevenire la diffusione delle malattie più importanti come la polio, HIV/AIDS e malaria. Molti dei nostri progetti assicurano che le sedi della formazione sanitaria siano ubicate in posti facilmente accessibili dalla forza lavoro.

 

FORNITURA DI ACQUA POTABILE

Oltre 2,5 milioni di persone non hanno accesso adeguato alle strutture igienico-sanitarie.

Almeno 3.000 bambini muoiono ogni giorno a causa di malattie legate alla diarrea causate da acqua contaminata.

I nostri progetti danno alle comunità la capacità di sviluppare e rendere sostenibili impianti idrici e servizi igienici e finanziare gli studi in materia.

 

PROTEZIONE DI MADRI E BAMBINI

Ogni anno, almeno 7 milioni di bambini di età inferiore ai cinque anni muoiono a causa della malnutrizione, scarsa assistenza medica e condizioni igienico-sanitarie inadeguate.

Per aiutare a ridurre questo numero, noi forniamo vaccinazioni e antibiotici per i bambini, miglioriamo l’accesso ai servizi medici essenziali e sosteniamo la formazione degli operatori sanitari che offriranno la loro assistenza alle madri e ai loro figli.

I nostri progetti assicurano la sostenibilità fornendo alla comunità locale i mezzi necessari per poter approntare i programmi di formazione nel campo medico-sanitario.

 

SOSTEGNO DELL’ISTRUZIONE

67 milioni di bambini di tutto il mondo non hanno accesso all’istruzione formale ed oltre 775 milioni di persone di età superiore ai 15 anni sono analfabete.

Il nostro obiettivo è di rafforzare la capacità delle comunità di sostenere l’alfabetizzazione e l’educazione di base, ridurre la disparità tra i sessi nel campo dell’istruzione e incrementare l’alfabetizzazione tra gli adulti.

 

SVILUPPO DELLE ECONOMIE LOCALI

Circa 1,4 miliardi di persone con un impiego vivono con meno di 1,25 USD al giorno.

Noi realizziamo progetti che mirano ad avanzare lo sviluppo economico e comunitario e a creare le opportunità per un lavoro decente e produttivo per giovani e meno giovani.

Inoltre, noi aiutiamo a rafforzare le capacità degli imprenditori locali e leader della comunità, in particolare donne, delle comunità povere.

Scheda del Club

Anno di fondazione: 1998

Soci attivi: 40

Presidente: Claudio Ferro

Segretario: Alberto Mattioli

Segretario esecutivo:Marco Calzoni

Tesoriere: Giuseppe Barreca

Prefetto: Vanna Pasini

Vicepresidente: Patrizio Turina

Consiglieri: Mauro Ferretto, Matteo Storchio, Stefano Iattoni

Presidente uscente: Cinzia De Simone

Presidente entrante: Corinna Bernini

Commissioni

Responsabile commissione di Club per l’amministrazione: Paola Galassi

Responsabile commissione di Club dell’effettivo: Luigi Gobio Casali

Responsabile commissione di Club per le pubbliche relazioni: Beatrice Biancardi

Responsabile commissione di Club per la fondazione Rotary: Maurizio Magotti

Responsabile commissione di Club per i progetti: Edda Folicaldi

Responsabile commissione Focus Area: Carlo Conte

 

Email del Club: segreteria@rotarymantovacastelli.com

Sito web del Club: www.rotarymantovacastelli.com

Ufficio di segreteria:

c/o Hotel La Favorita Via S. Cognetti de Martiis, 1 – 46100 MANTOVA (MN) (GPS: 45.16575 – 10.82886) Mappa

 

Riunioni

Conviviali: primo e terzo giovedì, ore 20,15, Hotel La Favorita

Non conviviali: secondo e quarto giovedì riunione di caminetto, ore 20,15, stesso luogo.

Recapiti

Hotel La Favorita Via S. Cognetti De Martiis, 1 – 46100 MANTOVA (MN)

I Rotary di Mantova si sono riuniti nella bassa nel segno del ricordo…

I rotary di mantova, per la prima volta, sono usciti dai loro confini, per approdare in Emilia, in provincia di Modena e nel Comune di Concordia, realizzando un meeting vocato alla solidarietà e alla raccolta di fondi da devolvere a chi è rimasto senza casa e lavoro in attesa (per quanto?) dei promessi aiuti economici della Regione e del Governo.

Location dell’intermeeting organizzato da due club Rotary, i Castelli Mantovani e l’Andes di Virgilio-Curtatone, il parco della villa Belli di San Giovanni di Concordia, di proprietà del farmacista del paese che ospita dal 20 maggio scorso, decine di sfollati le cui case sono rimaste danneggiate dal sisma.

Quel renzo Belli che pochi giorni prima del terremoto era stato colpito da una terribile tragedia famigliare: la morte in un incidente stradale del figlio Marco, di appena trent’anni. E così i due Rotary club mantovani, in uno dei quali il dottor Renzo Belli è socio, hanno deciso di riunirsi eccezionalmente fuori dal loro territorio, in piena zona terremotata. Diretta dai due presidenti, Dante Ghisi e massimiliano Ghizzi, la serata conviviale svoltasi sotto un ampio tendone bianco, si è sviluppata all’insegna della solidarietà nel ricordo delle vittime dei crolli. Un video amatoriale ha illustrato agli ospiti mantovani il dramma dei danni dei principali palazzi di Concordia, della torre della Caserma dei Carabinieri, del cimitero e della chiesa parrocchiale, immagini che hanno scosso l’animo dei presenti, fornendo una visione cruda ma reale delle devastanti conseguenze del sisma del 20 e del 29 maggio. Toccanti anche le parole del padrone di casa, Renzo Belli, che ha parlato con voce  commossa della tragica morte del figlio Marco e del terremoto dopo il quale ha deciso, insieme alla moglie carla, di aprire i cancelli del suo parco a quanti erano rimasti privi di un tetto, dando così vita a una tendopoli autogestita e autosufficiente. All’interme ting rotariano mantovano di Concordia era presente anche Domenico apicella, assistente del governatore del Distretto. (Cesare Pradella)

Tratto da: Tempo N°29 27-07-2012