Parco del Mincio e Rotary Club Mantova Castelli: protocollo d’intesa a sostegno del Contratto di fiume

Un natante per la vigilanza e i monitoraggi nelle Valli: richiesto un finanziamento alla Rotary Foundation

Parco del Mincio e Rotary Club Mantova Castelli siglano un protocollo d’intesa a sostegno del Contratto di fiume.

Parco del Mincio e Club Rotary Mantova Castelli: un protocollo d’intesa
E’ una partnership internazionale a sostegno del Contratto di fiume quella che ha preso corpo ieri, 20 luglio, nella sede del Parco del Mincio con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa siglato dal presidente del Parco Maurizio Pellizzer e il presidente del Rotary Club Mantova Castelli,

L’accordo è finalizzato alla realizzazione di un progetto che prevede l’acquisto di un natante dotato delle strumentazioni necessarie che il Parco e altri enti pubblici potranno utilizzare per le attività di vigilanza e di monitoraggio delle acque del Mincio.

“Il tema della tutela delle acque del Mincio caratterizza il Contratto di fiume che ci vede promotori e coordinatori delle azioni sul nostro territorio – spiega Maurizio Pellizzer – e la salvaguardia della risorsa idrica a livello internazionale caratterizza l’area di intervento del Rotary International”.

“Come Rotary Club Mantova Castelli – spiega il presidente Matteo Storchio – la partecipazione a questo progetto è in perfetta sintonia con il Presidente internazionale Barry Rasin che ha individuato come possibile service futuro la tutela dell’ambiente. Abbiamo deciso di inoltrare alla Fondazione Rotary una richiesta di finanziamento per la realizzazione di questo progetto. Era necessario un partner straniero e dopo un periodo di ricerca abbiamo reperito la disponibilità del Rotary Club di Istanbul Suadiye Distretto 2420. Ora, assieme al nostro club e al Distretto 2050, il progetto ha i requisiti necessari a poter essere presentato alla Fondazione. Siamo felici di poter contribuire a sostenere così il Contratto di fiume.”.

Attività di vigilanza e monitoraggio ambientale

Il natante scelto sarà idoneo ad essere manovrato anche su fondali bassi come quelli che caratterizzano la riserva naturale delle Valli del Mincio, sarà adibito alle attività di vigilanza eseguite dall’ente Parco e da altri enti preposti al controllo e potrà essere utilizzato per le attività di monitoraggio ambientale svolte dal Parco, da Arpa, da istituti di ricerca e università degli Studi che collaborano al Contratto di fiume Mincio. A bordo avrà le strumentazioni necessarie per prelievi, sondaggi per la lettura dei fondali, per la geolocalizzazione dei dati e per la loro gestione informatizzata. Il natante avrà una caratteristica insolita per i nostri laghi: una prua piatta apribile tipo “landing craft” idonea a consentire un facile approdo su qualsiasi sponda e un facile carico e scarico di attrezzature.a

Il progetto inoltre prevede la creazione di un gruppo di tecnici Rotariani per collaborare con il Parco e con altri organismi che si occupano del monitoraggio delle acque così come previsto nel progetto EcoSustain.

21 luglio 2018 – Tratto da giornaledimantova.it

RotaryChef, il ricavato del service consegnato all’AIPD

Il Presidente del Rotary Club Mantova Castelli, accompagnato da una folta delegazione di rotariani degli altri club mantovani, ha consegnato alla Presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Cristina Orioli quanto ricavato di una raccolta fondi che tutti i Rotary e Rotaract Mantovani hanno fatto insieme. RotaryChef, una gara di cucina tra club.

La consegna dell’assegno è avvenuta alla presenza del gruppo di ospiti dell’AIDP, della loro presidente e degli educatori, degli psicologi e dei volontari che operano della sede di via Carducci a Mantova.

Il gruppo è costituito da ragazzi over 18 che vengono seguiti nella costruzione di un percorso di autonomia legato al tempo libero, ritrovandosi una volta alla settimana e organizzando uscite,cene, weekend.

Alcuni lavorano, ma il sogno di tutti è di trovare un impiego per essere autonomi.

Un obiettivo ora un po’ più vicino, grazie ai fondi raccolti durante la serata tenutasi nel locale Terra di Mezzo a Palidano (MN).

Donato un defibrillatore all’Istituto Isabella D’Este

Si è svolta mercoledì 7 giugno la cerimonia di consegna del defibrillatore automatico all’Istituto Isabella D’Este. La delegazione del Rotary Club Mantova Castelli è stata accolta da un intrattenimento musicale organizzato dagli studenti. Il prezioso strumento salvavita è stato consegnato dal Presidente del club Claudio Ferro alla Dirigente dell’Istituto Maria Rosa Cremonesi con l’augurio di non doverlo mai utilizzare.

Mantova nel Cuore 2017

Il Rotary Club Mantova Castelli è stato lo sponsor principale per il primo evento formativo di massa dedicato a circa 600 ragazzi tra i 16 e i 18 anni per l’abilitazione alle manovre salvavita: massaggio cardiaco e uso del defibrillatore da praticare in caso di arresto cardiaco.

L’iniziativa si chiama “Mantova nel Cuore” ed è il primo evento formativo di massa rivolto alle scuole organizzato da Areu Lombardia, 118 di Mantova, Asst e Ats Val Padana.

Gli istituti coinvolti sono 26, un centinaio gli istruttori delle associazioni di soccorso mantovane e lombarde impegnati per certificare gli studenti utilizzando manichini e defibrillatori.

La prova finale, quella pratica, si è svolta ai giardini Marani sul Lungolago Gonzaga. L’addestramento pratico è stato preceduto da lezioni teoriche negli auditorium di sei istituti in cui sono stati raggruppati gli stude0ti in base alla zona geografica.

RYLA Junior 2017

Il RYLA si prefigge di sviluppare nei giovani le qualità di leadership, il senso di responsabilità civica e la crescita personale. Raccolta la sfida del Rotary International per le giovani generazioni, abbiamo creato un programma efficace di formazione per coloro che abbiano dimostrato una certa predisposizione alla leadership. Il nostro intento è di incoraggiarli a svolgere un ruolo di guida tra i loro coetanei, apportando così un sano contributo alla comunità.

Il seminario residenziale intensivo è riservato a ragazzi d’età compresa tra i 14/18 anni.

Nella foto l’intervento del chitarrista Paolo Cick Turina.

RYLA 2017

Il programma RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) è un’esperienza intensiva di leadership creata dai Rotary club e distretti dove puoi sviluppare le tue doti di leader, divertirti e fare nuove conoscenze e connessioni.

Benefici

Connettiti con i leader della tua comunità e di tutto il mondo per:

  • Sviluppare doti di buona comunicazione e risoluzione problemi
  • Scoprire le strategie per diventare un leader dinamico nella tua scuola o comunità
  • Imparare dai leader della comunità, relatori ispirevoli e mentori coetanei
  • Sprigionare il tuo potenziale per trasformare la motivazione in azione
  • Divertirsi e stringere amicizie durature

Edmondo De Amicis adotta il metodo Montessori grazie al Rotary Club Mantova Castelli

MANTOVA. Indipendenza, libertà di scelta del proprio percorso educativo (entro limiti codificati) e rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino. Sono i capisaldi del metodo educativo ideato da Maria Montessori nel secolo scorso che vengono rilanciati in una classe prima della scuola elementare Edmondo De Amicis del comprensivo Mantova 3, composta da cinque classi di cui fanno parte circa un centinaio di ragazzi. L’iniziativa è stata lanciata con un festa nella scuola di via Indipendenza a cui hanno partecipato i ragazzi, i genitori, il consiglio d’istituto, il dirigente scolastico reggente del comprensivo Cristina Patria, il predecessore Maria Teresa Ruberti, il provveditore Patrizia Graziani, l’assessore comunale ai lavori pubblici Nicola Martinelli, il governatore del distretto Rotary Angelo Pari, il presidente del Rotary Club Mantova Castelli Claudio Ferro e Anna Allerhand dell’opera nazionale montessoriana.

Significativo il contributo economico del Rotary con circa cinquemila euro per l’arredamento e il materiale didattico e quello del comune di quattromila euro per l’istituto.

«Tante persone che hanno collaborato e creduto alla validità del metodo ancora attuale nella società moderna – afferma la dirigente Cristina Patria -. È un sistema ancora poco diffuso in quanto richiede una specializzazione da parte dei docenti ma anche delle scuole intese come ambienti e attrezzature di cui dispone. A Mantova viene adottato per la prima volta in una scuola elementare ma è stato adottato già da anni nelle materne ad esempio in quelle di Piazzale Michelangelo, di Curtatone e Formigosa».

(Luca Scattolini)

Tratto da Gazzetta di Mantova del 26 novembre 2014

Il contratto di fiume: corso di formazione all’Università

Ingegneri, architetti, geometri: sono i tecnici a cui si rivolge la giornata formativa dedicata al contratto di fiume promossa da Parco del Mincio con il sostegno del Rotary – Distretto 2050.

La partecipazione rientra nei percorsi di formazione permanente e dà diritto al rilascio di crediti. «Il tema del workshop è il Mincio e i suoi territori in una prospettiva di progettazione integrata e l’obiettivo – spiega il presidente del Parco, Maurizio Pellizzer – è di illustrate la criticità del bacino del Mincio messo in luce dal percorso partecipato del contratto di fiume e di far conoscere le soluzioni del piano d’azione: sono azioni che richiederanno l’intervento di tecnici a cui la giornata offre un’opportunità di conoscenza».

Il forum è in calendario l’8 giugno a Mantova nell’aula magna della Fondazione Università: sono 200 i posti a disposizione per i professionisti di Mantova, Cremona e delle aree nel bacino del fiume, che devono accreditarsi tramite gli ordini professionali per ottenere i crediti.

La partecipazione è gratuita e va confermate con mail a contrattodifiumemincio@parcodelmincio.it entro il 6 giugno. Il programma dei lavori, che si aprono alle 9 per terminare alle 13, prevede le relazioni del direttore del Parco del Mincio, di ingegneri della Regione, dell’Ufficio d’Ambito, di una responsabile di Uni-Parma.

Nella seconda parte dei lavori, tre relazioni dedicate al tema del miglioramento della qualità delle acque del bacino del Mincio.

 

Tratto da Gazzetta di Mantova del 29/5/2016

Premiazioni Borsa di studio Marco Belli

Conclusione del “Service Borsa di studio Marco Belli”.

Gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria G. Bertazzolo, dopo aver partecipato alle lezioni sul tema “alimentazione e nutrizione”, si sono impegnati nella realizzazioni degli elaborati per concorrere all’assegnazione di tre borse di studio dedicate alla memoria di Marco Belli, figlio del ns. Renzo.

I premi sono stati assegnati in base alla valutazione di una commissione composta da: Cristina Caramaschi, Claudio Ferro, Cinzia De Simone, Luigi Gobio Casali, VannaPasini, Maria Gabriella Savoia, Maria Grazia Montanarini, Maura Cerutti, Maria Teresa Ruberti.

I criteri di valutazione richiedevano: originalità, sinteticità e immediata comprensione.

Nella giornata odierna si sono svolte le premiazioni presso la sede della Fondazione Università di Mantova.

1° classificato un video di Marco Cavicchioli (3^ G)

2016 05 16 Borsa di studio Marco Belli Primo classificato

2° classificato un elaborato di Filippo Lodi Rizzini (3^ F)

2016 05 16 Borsa di studio Marco Belli Secondo classificato

3° classificato un elaborato di Alessandra Tizzi (3^ A)

2016 05 16 Borsa di studio Marco Belli Terzo classificato

Una menzione particolare per l’elaborato a Anna Ghidoni (3^ A) e Alba Rasini 3^ A.

Souvenir d’Italie al Bibiena con I Virtuosi Italiani e il violinista Stefan Milencovich

2016 05 12 Concerto

Prosegue il sostegno alla Società della Musica da parte del Rotary Club Mantova Castelli, sponsor di un concerto della stagione in corso.

Giovedì 12 maggio al Teatro Bibiena è stata un’occasione preziosa per scoprire il talento del prestigioso solista serbo, il violinista Stefan Milenkovich, e gli affiatati archi dei rinomati Virtuosi Italiani, guidati da Alberto Martini, formazione che ha al suo attivo 25 anni di esperienza, dischi e tournée in quantità e una qualità tecnica e musicale di grande valore.

Il nome del violinista Stefan Milencovich è noto fin dagli anni Ottanta, allorché, bambino prodigio, fece parlare di sé suonando per personalità come Ronald Reagan, Mikhail Gorbaciov e Papa Giovanni Paolo II, ed acquisendo, anche con presenze televisive, una notorietà internazionale.

12/5/2016