Ryla Junior 2016

2016 05 01 Ryla

Decimo appuntamento per il service Ryla Junior a Bardolino.

48 ragazzi hanno trascorso quattro giorni impegnativi in compagnia di tutor e relatori.

Un seminario formativo per accrescere in loro senso di responsabilità, acquisire valori, sviluppare la capacità di guidare i propri compagni nelle scelte da compiere, prendendo le distanze da modelli degenerativi che la società attuale propone e cercare di renderli dei leaders in armonia con i valori della famiglia e della scuola.

28/4/2016 – 1/5/2016

Conclusione service C.A.S.A. San Simone

2016 04 16 CASA San Simone

Casa San Simone, centro di ascolto e servizi accoglienza della Caritas di via Arrivabene, è stato rimesso a nuovo grazie ad un service comune tra il Rotary Club Mantova, Rotary Club Mantova e Rotary Club Andes.

Sono stati eseguiti lavori per un importo di circa € 10.200, rinnovando arredi e impianto di illuminazione. Un contributo di 2700 € è arrivato dalla Rotary Foundation tramite il ns. distretto, ogni club ha contribuito per un importo di 2500 €.

La mensa ha una capienza di 40 posti, ma non è gestita come self service, le persone vengono accolte, accompagnate ai tavoli e sono i volontari a pensare a loro.

Borsa di studio Marco Belli

2016 04 18 Borsa di studio Marco Belli

Due appuntamenti per circa 160 ragazzi delle classi terze della Scuola Secondaria G. Bertazzolo sul tema “alimentazione e nutrizione”.

Relatori il dott. Gianni Mistrorigo ed il nostro prof. Luigi Gobio Casali.

Le borse di studio verranno assegnate in base alla valutazione di un elaborato finale.

Il primo premio è dedicato alla memoria di Marco Belli, figlio del ns. Renzo.

4/4/2016 e 18/4/2016

I Rotary di 7 province si impegnano nell’operazione

2015 09 19 Contratto fiume presidenti

I Rotary di sette province si schierano in difesa del Mincio, entrando a far parte della grande famiglia di enti, associazioni e cittadini pronti a impegnarsi nel contratto di fiume. L’accordo è stato sottoscritto nella sede del Parco del Mincio da Omar Bortoletti, governatore del distretto Rotary 2050, che riunisce 3.100 soci dei club di Mantova, Brescia, Piacenza, Lodi, Pavia, Cremona e Milano. «I rotariani mettono a disposizione le loro competenze per il bene comune – ha spiegato Bortoletti – ma per indirizzare al meglio gli sforzi di professionisti privati credo sia fondamentale stabilire collaborazioni con la pubblica amministrazione, che conosce a fondo il territorio». Da qui nasce la decisione di aderire al Contratto di Fiume, festeggiata dai rotariani, dal presidente del Parco, Maurizio Pellizzer e da Cinzia De Simone, nella doppia veste di direttore dell’ente e presidente del Rotary Castelli. «La salute dell’acqua è un tema che ci sta molto a cuore – ha sottolineato Bortoletti – tanto che nel nostro distretto abbiamo istituito la commissione acqua, che si impegna per rendere sicuro un elemento indispensabile alla vita». (r.l.)

Tratto da Gazzetta di Mantova del 19/09/2015

Un contratto per il Mincio: «Così salviamo il fiume»

Il presidente del Parco: «Entro la fine di dicembre ci sarà l’ultima firma». L’obiettivo è risanare anche i canali affluenti, le Valli e i laghi di Mantova.

2015 09 19 Gazzetta

 

MANTOVA. Il percorso di costruzione del contratto di fiume si avvicina a grandi passi verso il traguardo. Ad annunciarlo è il presidente del Parco del Mincio, Maurizio Pellizzer, che anticipa: «Entro la fine di dicembre firmeremo il contratto di fiume. Stiamo percorrendo una strada di cui siamo fieri e l’obiettivo che perseguiamo è di fondamentale importanza, perché l’acqua, oltre a determinare gli equilibri della vita, è anche alla base di tutti i processi agricoli. Avere acqua di buona qualità, ad esempio, consente alle aziende di ottenere le certificazioni necessarie a portare i propri prodotti sui mercati mondiali».
L’obiettivo di risanare il Mincio e i canali affluenti, le Valli e i laghi di Mantova sta calamitando l’interesse di tutta la comunità.
Accanto al Parco, capofila del progetto, si sono schierati enti, associazioni, imprese e cittadini, il cui numero è in continua crescita.
«Hanno già aderito all’iniziativa 41 soggetti pubblici e privati – spiega il direttore del Parco, Cinzia De Simone – ma continuiamo a ricevere nuovi riscontri e dieci Comuni, che ancora non sono entrati nel percorso, hanno preannunciato di voler sottoscrivere l’accordo nei prossimi giorni. Ad ottobre si terrà il secondo incontro operativo, durante il quale verrà redatto il piano di interventi e realizzato l’Atlante dei caratteri territoriali, una sorta di identikit del fiume e dei suoi problemi».
In vista della riunione, in questi giorni la sede del Parco è stata inondata di proposte. I documenti provengono soprattutto da enti pubblici, quali Aato, Provincia, Arpa e Comuni, ma non mancano i contribuiti dei cittadini.
I volontari del gruppo Amici del Mincio di Rivalta, tra i primi ad aver aderito al progetto, hanno inviato un fascicolo contenente le proposte che vorrebbero veder inserite nel contratto. Nel documento, che può essere visionato integralmente sul sito web www.amicidelmincio.org, i volontari prendono in esame le cause del degrado del fiume e le possibilità di intervento, puntando l’indice contro le ambiguità normative.
«C’è una legge che stabilisce di non scendere al di sotto del deflusso minimo vitale – spiegano – Perché non viene applicata? Esiste anche una norma che obbliga a mantenere una fascia di rispetto tra campi coltivati e corsi d’acqua, eppure molti agricoltori seminano impunemente fino alla rive dei canali e persino del fiume. Chiediamo al Parco di far sentire la propria voce e pretendere il rispetto delle leggi e l’applicazione delle sanzioni, di ricercare le cause dell’inquinamento e monitorare gli scarichi».
Il gruppo, inoltre, sottolinea la necessità di provvedere al più presto al restauro del Vasarone, danneggiato dal sisma del 2012: «Se fosse in condizioni migliori permetterebbe di far scorrere nei laghi volumi d’acqua maggiori di quelli attuali, in totale sicurezza».
Infine propongono la pubblicazione in tempo reale delle portate lungo l’asta del fiume, il ripristino della periodica sommersione delle Valli e la ricerca di moderne soluzioni per l’asportazione e l’utilizzo delle biomasse dei canneti. «Sarebbe necessario – sottolineano – valutare tutti i pro ed i contro di un possibile impiego delle canne sfalciate per la pacciamatura e la produzione di energia elettrica».
Rita Lafelli

Tratto da Gazzetta di Mantova del 19/09/2015

Il super ecografo salva una donna

Test su paziente: visti tre tumori. Ma non è ancora del Poma. Per acquistare la macchina il Rotary organizza una lotteria

MANTOVA. Giorni fa ha salvato la vita a una donna malata di tumore. Una sofisticata apparecchiatura, che però non è ancora del Carlo Poma, anche se qualcuno sta cercando di acquistarla per poi donarla. E sarebbe un vero peccato lasciarsi scappare questa grande occasione. Il super ecografo di ultima generazione per la rilevazione delle micrometastasi che il Rotary Club Castelli di Mantova sta cercando di donare all’azienda ospedaliera attraverso una lotteria iniziata a dicembre è già stato utilizzato in via preliminare in occasione di un delicato intervento operatorio avvenuto giorni fa nella sala operatoria della Chirurgia del Poma. Un test intraoperatorio che ha permesso agli specialisti della Chirurgia di valutare le grandi potenzialità del nuovo macchinario in uso a pochissimi ospedali italiani.

Durante l’intervento il super ecografo è stato in grado di scoprire altre tre micrometastati di pochi millimetri al fegato di una paziente oncologica, finita in sala operatoria per l’asportazione di altre due metastasi rilevate in seguito agli accertamenti con Tac e Risonanza Magnetica. Di fatto i chirurghi del Poma si sono resi conto durante l’intervento della grandissima importanza che uno strumento di questo tipo potrebbe avere per l’ospedale di Mantova per diagnostica e interventistica. La nuova apparecchiatura è infatti in grado di vedere metastasi anche di un millimetro, mentre Tac e Risonanza di solito riescono a rilevare la presenza del tumore quando è fra i 3 e i 5 millimetri. Valutate positivamente le potenzialità della macchina, ora la sfida è tutta concentrata sul raggiungimento dei 50mila euro necessari per il suo acquisto da parte del Rotary Club Castelli. “Cerca, trova e vinci la vita” è la lotteria avviata a dicembre dal sodalizio mantovano. Al momento si è arrivato a 16mila euro di raccolta fondi, ma l’obiettivo è quello di vendere in totale i cinquemila biglietti del costo di 10 euro ciascuno per poter acquistare l’ecografo.

Al di là dell’aspetto benefico e umanitario, sul piatto della lotteria ci sono anche ricchi premi. Primo premio: Peugeot 108; secondo: filo di perle della gioielleria Bertolini; terzo: sei bottiglie di Franciacorta e sei di Champagne della cantinetta Bonvivant; quarto: collo di volpe della pellicceria Biagini Forlì; quinto: forma di Parmigiano Reggiano; sesto: cena romantica e pernottamento in suite. Estrazione dei premi il 18 giugno, la consegna nel corso di una serata organizzata dal Rotary Castelli il 25 giugno all’hotel Rechigi. Sul sito internet del club Castelli già da ora si può monitorare lo stato della raccolta grazie al contabiglietti: 16mila euro finora quelli venduti. Ecco i punti vendita per l’acquisto dei biglietti: oreficeria Bertolini corso Umberto I 70, Il Tagliere Via Principe Amedeo 22, bar Mulina via Verona, carrozzeria Borgonovi via Martinelli 2, gioielleria Azzali piazza Marconi, distributore Ies via Brennero, Il Picchio Abbigliamento via Garibaldi 40 ad Asola, farmacia Guidotti a San Giorgio. Chi volesse contribuire acquistando i biglietti può contattare anche Alberto Mattioli (346 – 234 5681); Claudio Ferro (348 – 7353283), Federico Borgonovi (348 – 2710542).

Tratto da Gazzetta di Mantova 5 Febbraio 2015

Casa del Sole, un ciclo di laboratori musicali e sonori

Sull’esperienza dello scorso anno e grazie al sostegno di tre Rotary, il Mantova Sud, il Mantova Castelli e il Mantova San Giorgio, è iniziato in questi giorni il corso “musical-mente insieme”, approvato dal provveditorato. Quest’anno il corso che prevede 6 incontri si svolgerà sulla musica per promuovere la partecipazione attiva e l’integrazione dei bambini e ragazzi attraverso esperienze sonore e musicali condivise. Lo scopo di questi laboratori è quello di diffondere il patrimonio di conoscenze teoriche e pratiche che i terapisti impegnati con i bambini e i ragazzi che frequentano la Casa del Sole hanno consolidato in anni di lavoro. Il corso è diviso in sei incontri, tutti in programma al pomeriggio. Il primo appuntamento è sttao lunedì scorso con “Muscial-mente insieme: Introduzione al corso” (Antonella Guzzoni, Monica Volta e Mario Rolli). Secondo incontrolunedì 26 gennaio con laboratori sonoro-musicali per promuovere la partecipazione attiva e l’integrazione di bambini e ragazzi nel gruppo classe attraverso esperienze sonore e musicali condivise. Idee, percorsi, materiali, prima parte (Antonella Guzzoni). Lunedì 9 febbraio, ecco i laboratori sonori e musicali per promuovere la partecipazione attiva e l’integrazione di bambini e ragazzi nel gruppo classe attraverso esperienze sonore e musicali condivise. Idee, percorsi, materiali, seconda parte (Antonella Guzzoni). Martedì 24 febbraio di nuovo in programma laboratori sonoro musicali nel gruppo classe attraverso esperienze sonore e musicali condivise. Idee, percorsi, materiali, terza parte (Monica Volta). Martedì 10 marzo i laboratori sonoro musicali per promuovere la partecipazione attiva e l’integrazione affrontano i temi delle idee, dei percorsi e materiali nella quarta parte parte dei corsi (con Monica Volta). Lunedì 23 marzo ci sarà “Muscial-mente insieme” con Antonella Guzzoni, Monica Volta e Mario Rolli. I corsi si terranno nella sede della Casa del Sole in via Gementi 52, a San Silvestro di Curtatone, dalle 16.15 alle 18.15. Per tutte le informazioni e le disponibilità dei posti è possibile telefonare allo 0376.479727 (mario.rolli@casadelsole.org. www.casadelsole.org).

Scuola elementare De Amicis

Scambio di auguri in lingue inglese alla scuola elementare De Amicis di Mantova.
Gli alunni dell’istituto di via Indipendenza hanno preso parte ad una iniziativa natalizia legata al progetto Clil, per l’insegnamento di una disciplina in lingua inglese.
Erano presenti, la dirigente Maria Teresa Ruberti, l’assessore comunale Espedito Rose, i vertici del Rotary Club Mantova Castelli, le insegnanti Stefania Tosi, Antonietta Vaiente e tutto il corpo docenti.
Nell’occasione è stato distribuito il libro “Chicco alla ricerca della nota perduta”, una fiaba per stimolare i bambini a riflettere e affrontare i problemi in maniera positiva e propositiva, nell’ambito della campagna di comunicazione per far conoscere il Rotary per i suoi grandi valori e per le tante e importanti iniziative che realizza a livello locale e globale.

MantovaCastelli Chicco 02

MantovaCastelli Chicco 01

MantovaCastelli Chicco 03