Casa del sole Stamattina la Camminata dell’amicizia

CURTATONE. Torna la camminata dell’amicizia. La tradizionale manifestazione per la Casa del Sole di San Silvestro si terrà stamattina, a partire dalle nove. L’iniziativa è stata il tema della serata di giovedì all’hotel Favorita, nell’incontro del club Rotary Castelli. Ospiti e relatori d’eccezione Elvira Sanguanini e Roberto Pedroni, rispettivamente presidente e responsabile gestionale dell’istituzione che ha sede a San Silvestro. A presentarli è stato l’architetto Gianni Bombonati, presidente del Rotary ospitante. Durante il convegno si è parlato a lungo delle problematiche di una struttura così grande e importante. Ogni anno vengono seguiti circa 200 cerebrolesi tra i più gravi che trovano risposte in una realtà unica, che viene invidiata da altre regioni e che è un esempio per altre strutture. Naturalmente i professionisti, altamente specializzati e preparati ai massimi livelli, sono ben consapevoli che la loro è una missione oltre che una professione. Importante è anche la presenza del volontariato. Unica nota dolente, con gli ultimi tagli ai finanziamenti pubblici, la disponibilità economica, è pesantemente diminuita. Questo obbliga a confidare per il futuro in un maggior contributo volontario, sia come donazioni dirette, sia con il 5 per mille donato attraverso la dichiarazione dei redditi. Il codice fiscale della Casa del Sole è 93003540205.

Tratto da: Gazzetta di Mantova 06-05-2012

Da Mantova un aiuto agli orfani bielorussi

Da Mantova è partita un’iniziativa umanitaria che consolida le relazioni con la Bielorussia. La gara di solidarietà promossa da Forum, Rotary mantovani, Lions e sponsor privati ha permesso di raccogliere 21.500 dollari per ristrutturare e attrezzare l’orfanotrofio di Liotsy (regione di Vitebsk) dove si trovano 130 orfani, parte dei quali è accolta dalle famiglie mantovane per 100 giorni l’anno. Già nel 2007 erano stati inviati con l’aiuto del Rotary Minsk oltre 16000 euro all’orfanotrofio di Disna. Sono stati acquistati computer, televisori, stampanti, materiale scolastico, letti, armadi, comodini e prodotti per la mensa. L’attività di cooperazione internazionale e le prospettive sono stati illustrati dall’assessore all’Urbanistica Marco Cavarocchi e da Alberto Fortunati, socio Forum. Con loro ne hanno parlato i rappresentanti dei Rotary Castelli Gianni Bombonati, Renzo Cavicchiolo e Dante Ghisi, la presidente Forum Lucia Grandi, e Paolo Ferretti, past president Lions Virgilio. Sottolineati gli aiuti della dr.ssa Carolina Toso Marcegaglia (Made hse srl) e dell’imprenditore Amatore Mora.

«L’invio di questi fondi è un momento di grande spessore umanitario – ha osservato Cavarocchi – e rappresenta un fattivo e costante sostegno alle vittime di Chernobyl, che ha coinvolto tutti i Rotary mantovani e il club di Villafranca. Sosteniamo gli aiuti a questi ragazzi che fanno parte della nostra comunità fisicamente per 4 mesi l’anno, e nel pensiero delle famiglie che li ospitano per i restanti giorni dell’anno». Fortunati ha illustrato l’attività del Forum, che dal 1998 ha organizzato 1000 soggiorni terapeutici per orfani di Vitebsk e ha provveduto a realizzare importanti interventi negli orfanotrofi di Disna e Vulkovisk, per svariate decine di migliaia di euro. «Dal 2002 con i Rotary, di cui l’assessore Cavarocchi è stato il propulsore – ha detto Fortunati – un rapporto basato sulla fornitura di medicinali e su momenti di divertimento comune. Sono state consegnate oltre 2000 confezioni di medicine e vitamine, sono stati fornite decine di kg di prodotti salini necessari a combattere i problemi alla tiroide che colpiscono i giovani bielorussi e che si protrarranno per secoli su quel Paese».

Il Comune nel 2007 aveva ospitato, con la Provincia, l’allora ambasciatore bielorusso Aleksey Skripko e col sindaco Brioni aveva sostenuto le famiglie che chiedevano la ripresa delle adozioni. Attualmente sono una trentina i bambini bielorussi adottati nel Mantovano, al termine di lunghissimi e snervanti anni di attesa.

Tratto da: Gazzetta di Mantova 11-02-2012

Orientamento post-scolastico grazie ai Rotary

L’istituto Strozzi, sezione di Mantova, ha attivato un’iniziativa formativa per orientare i ragazzi di quinta. In accordo con Rotary Club Mantova Castelli e Rotary Club Mantova rappresentati da Dante Ghisi e da Luigia Bettoni, lo Strozzi ha messo a confronto tra loro il mondo delle professioni e quello della scuola.

Dodici professionisti diversi, veterinari, agronomi, guardie forestali, fisioterapisti, allenatori, guardie ecologiche volontarie, dirigenti d’azienda e dirigenti pubblici, hanno incontrato gli alunni della classe quinta e si sono disposti ad essere loro mentori.

Tratto da: Gazzetta di Mantova 28-01-2012

Scuola, lavoro e professioni Gli esperti in campo al Fermi

Via al progetto Mentoring a cura del Rotary Mantova

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L’Istituto Fermi ha ospitato il primo incontro del 2011 del ‘Mentoring’, un service che dallo scorso anno il Rotary International dedica all’informazione ed all’orientamento degli studenti delle superiori. In questa prima tornata, circa 150 studenti hanno incontrato otto professionisti, attivi in altrettanti ambiti lavorativi, che, coordinati da Luigia Bettoni del Rotary Mantova e Dante Valerio Ghisi del Rotary Mantova Castelli, hanno rappresentato loro come si svolge una tipica giornata di lavoro. I ‘mentori’ si sono adoperati per trasferire ai giovani il concetto che ogni carriera richiede non solo una forte componente formativa, ma anche una fortissima motivazione intrinseca.  Al termine della sessione, il dirigente del Fermi, Cristina Bonaglia, assistita dalle professoresse Marilena Paolino e Anna Donini, ha contribuito a strutturare la sintesi dei feedback con il parterre di esperti: per la professione di ingegnere Gianpaolo Pasotto ed Alessandro Mazzali, per gli architetti ed i designer Marisa Bonfatti Paini e Matteo Storchio, per gli informatici Claudio Ferro, per gli imprenditori Claudio e Carlo Calanca, per i militari il colonnello Angelo Casuccio, per la carriera di pilota di team automobilistico Giorgio Cortellazzi, per gli aspiranti medici Roldano Astolfi e per le professioni nell’ambito dello spettacolo Raffaele Latagliata.

Tratto da: Gazzetta di Mantova 13-02-2011

Un mentore per universitá e lavoro

Un mentore come guida all’orientamento universitario e alla carriera professionale. La sala riunioni dell’Ust (ex provveditorato) ha ospitato ieri mattina la conferenza stampa di presentazione di “Mentoring” un service triennale nato al Rotary Club Castelli e che vede coinvolti i Rotary Mantova, Andes e Postumia. Dante Ghisi, che coordina l’iniziativa, ha illustrato il progetto alla presenza del provveditore Giuseppe Petralia e di alcuni dirigenti scolastici. «L’affiancamento mentore-alunno avviene negli spazi della scuola. Il valore aggiunto del nostro progetto rispetto ad altri orientamenti post scolastici – dice Ghisi – è che gli studenti possono interagire con i mentori anche a consclusione dell’attivitá nelle scuole». Gli istituti che hanno aderito all’iniziativa sono: il Mantegna, il liceo classico Virgilio, il Belfiore e il Fermi. La segretaria del Rotary Mantova Luigia Bettoni ha poi presentato “Ryla junior”: seminario residenziale di formazione riservato ai ragazzi dai 14 ai 18 anni. Un’iniziativa giunta alla quinta edizione che ha come obiettivo fornire ai giovani quelle competenze e capacitá di relazione utili a sviluppare e strutturare una leadership.

Tratto da: Gazzetta di Mantova 25-11-2010

Il programma di Ryla Junior

Alla Baracca della Cava Boschetto di Curtatone si è riunito il gruppo Rotariano Ryla Junior per la programmazione 2010-’11. In alcune scuole superiori del Comune di Mantova è giá in atto il Progetto Mentoring, predisposto dal Gruppo per fare chiarezza nelle scelte future dei diplomandi, così come è giá in programma la quinta edizione del Seminario residenziale di Leadership Ryla Junior adatto per ragazzi dai 15 ai 18 anni (a.g.)

Tratto da: Gazzetta di Mantova 23-11-2010