Il “Mantovano Volante” quest’anno corre pro “End Polio Now”

IL MANTOVANO VOLANTE

A.M.A.M.S. Tazio Nuovolari Mantova (Ente Federato all’A.S.I. – Auto Moto Club Storico Italiano) organizza, con il supporto del Rotary Mantova Castelli e del Rotaract Club Mantova e con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Mantova, un evento che ha come obiettivo la raccolta di fondi da destinare al progetto internazionale rotariano “END POLIO NOW”, iniziativa globale per l’eradicazione della poliomielite nel mondo.

La manifestazione, inserita nel Calendario Nazionale Manifestazioni ASI, seguirà le disposizioni regolamentari delle Manifestazioni di Regolarità ASI con Strumentazione Classica.

La giornata di sabato 31 maggio 2014 vedrà il centro di Mantova spettatore dello scorrere delle vetture partecipanti in una sorta di mostra dinamica, mentre Palazzo Te sarà cornice della prima serie di prove di Regolarità del “Mantovano”.
Nel resto della giornata si attraverseranno i più suggestivi paesaggi del Basso Mantovano e del Parmense, fino alla sosta nella rocca Quattrocentesca di Roccabianca (Parma). 
La Mostra Statica di Piazza Sordello, che avrà inizio con l’arrivo delle vetture nel pomeriggio, chiuderà il momento agonistico – culturale del primo giorno in attesa della cena di gala, che si terrà presso Cà degli Uberti.

Domenica 1 giugno 2014 si assisterà alla partenza degli equipaggi dalla Galleria Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco di Mantova. Il percorso si snoderà nell’Alto Mantovano, con breve sosta nella suggestiva Borghetto di Valeggio sul Mincio.
L’evento giungerà al termine presso Villa Schiarino Lena di Porto Mantovano, con la Mostra Statica Finale delle vetture e con le Premiazioni della gara di Regolarità.

A “Il Mantovano Volante” saranno ammesse fino a 50 auto da corsa e sportive stradali in regola con il Codice della Strada prodotte entro il 1975, in possesso del Certificato d’Identità ASI / CARTA FIVA. 
Le vetture “anteguerra”, inoltre, beneficeranno di un’agevolazione all’iscrizione, nel desiderio da parte del Comitato Organizzatore di commemorare al meglio Tazio Nuvolari attraverso la partecipazione di vetture che hanno corso nei suoi immemorabili anni di gare.

Per informazioni:
www.facebook.com/ilmantovanovolante/ – www.amams.org
infoamams@amams.org – Tel 0376-648.205 – Fax 0376-649.302

Sono ancora aperte le sponsorship e ci attendiamo che qualche rotariano colga la duplice opportunità di sponsorizzare un evento che vuol fornire il proprio contributo a END POLIO NOW.

NASCE LA FAVOLA DI CHICCO

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NASCE LA FAVOLA DI CHICCO PER FAR CONOSCERE IL ROTARY AI BAMBINI E ALLE FAMIGLIE 

Nell’anno 2013-14 i Governatori di tutti i Distretti Rotary d’Italia si sono impegnati in una campagna di comunicazione per far conoscere il Rotary per i suoi grandi valori e per le tante e importanti iniziative che realizza a livello locale e globale.
Questa fiaba è un dono che viene fatto ai bambini delle scuole elementari: un dono per riflettere. È la storia di un bambino, Chicco, che si sente emarginato dai suoi compagni e si rifugia in un suo mondo dove, con l’unicorno Azur, sorvola paesi lontani:
l’Africa, l’Asia.
Nella fiaba Chicco viene in contatto con personaggi che riconducono a situazioni vere di povertà, mancanza di acqua e di cibo, storie di bambini costretti a fare lavori da adulti oppure a vivere le brutture della guerra.
A ciascuno affida un piccolo dono simbolico e riceve doni che lo aiuteranno a sconfiggere la tristezza che toglie la musica dalla sua vita. I bambini che seguono Chicco nel suo viaggio possono cominciare ad affrontare temi importanti.
– La multi etnicità. Gli amici che Chicco conosce durante il suo viaggi appartengono a culture diverse dalla sua con tratti somatici e usanze differenti. Tuttavia l’amicizia che s’instaura tra il protagonista e Amara, Mumbua, Rishi, Deva e Samir valica queste diversità e porta tutti loro a un aiuto reciproco.
– L’importanza dell’ascolto. Chicco imparerà molto ascoltando le storie degli amici che incontrerà sul suo percorso.
– La ricerca della felicità che molto spesso si pensa di aver perso invece è solo rimasta “prigioniera” da qualche parte e aspetta che qualcuno la vada a liberare.
Nelle ultime pagine, insieme alla carta geografica che visualizza i viaggi di Chicco e Azur, ci sono semplici riferimenti alle azioni umanitarie condotte nel tempo dai volontari del Rotary in quelle regioni.
Una fiaba per stimolare i bambini a riflettere e ad affrontare i problemi in maniera positiva e propositiva, come noi rotariani ci sforziamo di fare dal 1905.
Anna Spalla
Governatore del Distretto Rotary 2050
a nome dei Governatori di tutti i Distretti d’Italia

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Il Rotary Club Mantova Castelli ha distribuito 90 libri alle classi II elementare della SE Martiri di Belfiore a Mantova; nella classe I elementare della SE Ippolito Nievo a Mantova; nella classe II elementare nella SE Collodi a Curtatone (Mantova). In una di queste scuole, il libro è talmente piaciuto che han fin richiesto di poterlo utilizzare (in parte) quale base per il diario scolastico per l’anno 2014-2015. Un’insegnante ne vorrebbe fare anche una drammatizzazione. Il gruppo docenti e la stessa direttrice didattica sono stati molto contenti di accogliere i rotariani e altrettanto entusiasti nel pensare molte cose da realizzarsi con il libro donato.

Il nostro Club sostiene la Società della Musica

Anche quest’anno il nostro Club sostiene la Società della Musica, guidata dal maestro Stefano Giavazzi, Sponsorizzando un concerto della stagione in corso.

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Nella foto la presidente Vanna Pasini con  il pianista Roberto Cappello, protagonista della serata del 10 marzo dal titolo “Il pianoforte romantico” presso l’Auditorium Claudio Monteverdi.

Una tecnica raffinatissima unita ad una rara sensiblità artistica e spirituale, pongono Roberto Cappello ai vertici del concertismo contemporaneo. Dopo la vittoria del Premio Busoni nel 1976, ha iniziato una grande carriera che lo ha visto acclamato protagonista nei teatri più prestigiosi di tutto il mondo, sia nelle vesti di solista, che con orchestra e formazioni da camera. All’intensa attività concertistica affianca con esemplare rigore ed impegno quella didattica. Attualmente ricopre l’importante carica di Direttore del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

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INDIA CELEBRA TRE ANNI SENZA POLIO

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In tutta l’India e intorno al mondo, i Rotary club stanno celebrando un’importantissima pietra miliare: per tre anni in India non si sono registrati nuovi casi di polio. L’ultimo caso risale al 13 gennaio 2011 che aveva colpito una bambina di due anni del West Bengal.

Per segnare questo storico trionfo — raggiunto dopo decenni di continue lotte contro la polio — i Rotary club hanno illuminato monumenti storici e strutture iconiche con questa semplice ma potente frase: “L’India è senza polio”.

Il raggiungimento del traguardo triennale getta le basi per ottenere la certificazione ufficiale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che l’intera regione del Sudasia è libera dalla polio. Il governo indiano sta organizzando anche un vertice sulla polio a febbraio per commemorare questa vittoria nell’ambito dell’impegno globale per l’eliminazione della polio.

Adesso la sfida che rimane consiste nel replicare il successo dell’India nel Paese confinante del Pakistan, uno degli ultimi tre polio-endemici, insieme ad Afghanistan e Nigeria.

I leader del Rotary dell’India stanno lavorando con le loro controparti del Pakistan per condividere le migliori prassi e le lezioni apprese durante la campagna antipolio condotta con successo. Il Rotary è stato particolarmente abile nell’ottenere il sostegno dei capi religiosi delle comunità islamiche del posto. Adesso anche i leader del Rotary del Pakistan stanno svolgendo un simile ruolo per contrastare i pettegolezzi e le disinformazioni sulle vaccinazioni che sono le ragioni per cui i genitori musulmani non vogliono far vaccinare i loro bambini.

Intanto, le Giornate d’Immunizzazione Nazionali continuano ad essere organizzate in entrambi i Paesi allorquando i volontari del Rotary si uniscono agli operatori sanitari per somministrare il vaccino antipolio ad ogni bambino di età inferiore a cinque anni.

“Dobbiamo adesso arrestare la polio in Pakistan per proteggere i bambini del Pakistan e salvaguardare il nostro successo in India e in altri Paesi in cui abbiamo battuto questa terribile malattia”, ha affermato il presidente della commissione PolioPlus dell’India, Deepak Kapur. “Fino a quando la polio non viene finalmente eradicata in tutto il mondo, tutti i bambini non vaccinati correranno il rischio di contagio e paralisi, a prescindere da dove abitano”.

Tratto da Rotary News 13 gennaio 2014

 

Rebuilding Mantua 2013

Una storia emozionante

Il Terremoto del 26 maggio 2013 (e lo scrivo maiuscolo per sottolinearne la gravità) ed ancor più alcune delle scosse di “assestamento”, perché assestano il colpo di grazia a quanto è stato reso pericolante prima, hanno inferto una danno grave al nostro territorio Nazionale ed alle nostre popolazioni. I Mass Media lo hanno chiamato il “terremoto dell’Emilia”, epicentro della prima scossa, trascurando di citare i gravi danni subiti in Lombardia, Mantova in particolare. Ora non più direte voi, ora l’Opinione Pubblica, che significa anche consenso politico, ha ben presente che i danni più gravi non sono stati solo in Emilia, ma nei mesi di giugno e luglio 2013 non era cosi. Ecco che l’Etica Rotariana, sovranazionale, è emersa. Un manipolo di Presidenti di Club rotariani che si è via via accresciuto, partito da Milano, giunto a Mantova e approdato anche a Besançon (Francia) ha quindi pensato di portare il proprio contributo. Le attività si sono così articolate:

  • Raccolta fondi (per un totale di €32.500), condivisione con la Soprintendenza degli obiettivi da raggiungere, delle modalità e tempi e dell’ufficio stampa. La Soprintendenza ha inoltre coordinato i restauri e data la certificazione di esecuzione a regola d’arte.
  • Accordo con la Scuola di Brera per lo svolgimento di due giornate di studio del Palazzo Ducale ad opera di due classi e per lo svolgimento di uno stage di restauro presso il Palazzo Ducale (per il quale provengono da ogni parte del mondo) a beneficio di 5 studenti (giugno 2013);
  • “Scambio giovani” con un gruppo di studenti del Liceo Victor Hugo di Besançon che hanno speso una settimana, a giugno 2013, a città di Mantova a studiarne l’arte e la cultura e, naturalmente, il Palazzo Ducale.

Ecco che ne è nato un progetto rotariano completo (che ha beneficiato anche delle Sovvenzioni Distrettuali del Distretto Rotary 2040) finalizzato al fattivo contributo per il restauro della Sala delle Quattro Colonne all’interno degli Appartamenti della Rustica, ammalorati dal tempo e dal terremoto e quindi chiusi al pubblico. Ora potranno essere riaperti per ospitare la mostra delle opere di Vespasiano Gonzaga, ora frammentate all’interno di diverse sale del Palazzo Ducale.
Un totem posto all’ingresso degli appartamenti ricorderà questa stupenda occasione di cooperazione rotariana trasversale come pure il pranzo inaugurale, tenuto a maggio 2013 alla presenza di numerose Autorità rotariane, del Prefetto, della Soprintendente e dell’Assessore comunale in rappresentanza del Sindaco è stato un momento importante per sottolineare l’Evento.
Le lettere e i ringraziamenti pervenuti dai giovani di Brera e di Besançon sono conservate negli archivi.
Personalmente ringrazio tutti, nessuno escluso, per il lavoro prodigato incessantemente ed in particolare i primi che ci hanno fortemente creduto, Dante Ghisi e Gianluca Bianchi, a seguire tutti i presidenti dei Club Rotary (nelle pagine seguenti si riporta l’accordo di cooperazione dove sono citate nel dettaglio tutte le parti che hanno fornito il loro contributo) verso i quali nutro sentimenti di profonda gratitudine; inoltre la Soprintendente, Giovanna Paolozzi Strozzi, che ci ha appoggiato assecondando e spianando la strada alla realizzazione del progetto. A Luigia Bettoni, la vera autrice di questa Pubblicazione che è una tangibile e itinerante testimoniante del lavoro svolto.
Infine, lo strumento che ha consentito di operare fattivamente, ovvero di superare quelle difficoltà burocratiche che da forma possono diventare sostanza: la Società per il Palazzo Ducale.
Un grazie ed un abbraccio a tutti Voi per i ricordi e la grande passione che mi avete trasmesso.

Ezio Rendina
P.President del Rotary Club Milano Fiera, coordinatore del progetto “Rebuilding Mantua 2013”

La Casa del Sole insegna alle scuole

Lezioni dei docenti di San Silvestro ai colleghi di sostegno degli altri istituti

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Gli insegnanti della Casa del Sole offrono la loro professionalità ai colleghi delle altre scuole: inzia domani un corso, approvato dal provveditorato agli studi, che vuole diffondere il patrimonio di conoscenze teoriche e pratiche che i docenti impegnati con i bambini e i ragazzi che frequentano la Casa del Sole hanno consolidato in anni di lavoro, nel corso dei quali hanno saputo coinvolgere e stimolare giovani con problemi che vanno dall’autismo, alla disabilità, a comportamenti che impediscono l’ordinario approccio alla vita, alla socialità e alla scuola. L’iniziativa è organizzata da tre Rotary, il Mantova Sud, il Mantova Castelli e il Mantova San Giorgio.

«A San Silvestro abbiamo quella istituzione meravigliosa che è la Casa del Sole – spiega Giordano Fermi, presidente del Rotary Mantova Sud – a cui in tante occasioni si dona qualcosa per sostenere la sua attività. Stavolta, invece, abbiamo pensato di andare a “prendere” qualcosa alla Casa del Sole, e cioè quel patrimonio di professionalità, di cui c’è bisogno anche fuori».

E Giordano Fermi, che è stato per 13 anni direttore del conservatorio Campiani, non poteva che pensare agli insegnanti di educazione musicale. «Alla Casa del Sole ci sono docenti musicisti, molti dei quali hanno frequentato proprio il nostro conservatorio di Mantova, i quali hanno accettato di mettersi a disposizione dei docenti di sostegno che potranno così migliorare la propria capacità di operare positivamente nei confronti dei vari disagi che si trovano ad affrontare. Non solo: chi frequenta i corsi avrà modo di conoscere degli specialisti e anche in futuro saprà a chi rivolgersi per un consiglio per sé o per altri colleghi tutte le volte che ne avrà bisogno». Naturalmente, oltre agli insegnanti di sostegno, la proposta è stata allargata a tutti i docenti interessati a migliorarsi con conoscenze teoriche e pratiche che solo chi, come i colleghi della Casa del Sole, ha una lunga esperienza sul campo, può consegnare loro. Il corso ha la durata di 28 ore, divise in 14 incontri pomeridiani.

I docenti sono neuropsichiatri, pedagogisti, e terapisti che applicano la musicoterapia, la psicomotricità e la fisioterapia.

La prima lezione, tenuta da Cristina Bodon, sarà un “Approcco globale all’handicap: chi è il soggetto disabile, quali sono i suoi bisogni educativi, come leggere i bisogni e impostare il lavoro su di essi, handicap e deficit”. Il programma vedrà negli incontri successivi Mario Rolli (Analisi dei dati, diario pedagogico), Ariella Binini (Il ritardo mentale), Silvia Girardi (Le paralisi cerebrali infantili), Maria Edgarda Bianchi (I disturbi dello spettro autistico), Laura Puglia (I disturbi specifici dell’apprendimento). Di riabilitazione parleranno Antonella Guzzoni, Marisa Spiller e Monca Volta (musicoterapia, metodologie e tecniche; proposte operative), Francesco Cantarelli e Anna Ostini (fisioterapia, tecniche, movimentazione e mobilizzazione, studi di caso e proposte operative), Annalisa Sperandio e Antonella Menani (Logopedia. La comunicazione aumentativa alternativa, studi di caso e proposte operative), Barbara Della Casa, Paola Ferrari e Cristina Ferroni (Psicomotricità, metodologie e percorsi, studi e proposte operative). (maf)

Tratto da Gazzetta di Mantova 12 gennaio 2014

STATUS: 99% SENZA POLIO

Alberto Mattioli

1979 – I Rotary club avviano un progetto per acquistare e finanziare il trasporto del vaccino antipolio ad oltre sei milioni di bambini nelle Filippine.

1985 – Il Rotary International lancia PolioPlus, la prima e più grande iniziativa di sostegno finanziario coordinato del settore privato a livello internazionale a favore della salute pubblica, con un impegno iniziale di 120 milioni di dollari.

1988 – I Rotariani hanno raccolto 247 milioni di dollari a favore di PolioPlus, più del doppio dell’obiettivo iniziale di 120 milioni. La World Health Assembly ha approvato una risoluzione per eradicare la polio, stabilendo così la base per il lancio della Global Polio Eradication Initiative (GPEI). Oltre 125 Paesi sono polio-endemici.

1991 – Anno in cui si è registrato l’ultimo caso di poliovirus selvaggio nelle Americhe.

1994 – L’Emisfero occidentale viene dichiarato libero dalla polio.

1995 – Rotariani, operatori sanitari e volontari somministrano il vaccino a 165 milioni di bambini in Cina ed India in una sola settimana. Il Rotary lancia il programmaPolioPlus Partners, permettendo ai Rotariani dei Paesi senza polio di fornire sostegno finanziario ai loro colleghi Rotariani dei Paesi colpiti dalla polio per le campagne d’immunizzazione ed altre attività di eradicazione della polio.

1996 – Numero di Paesi certificati come liberi dalla polio raggiunge 150. L’incidenza della polio è inferiore dell’85 percento rispetto al 1988.

1997 – Ultimo caso di polio selvaggio viene registrato nella regione del Pacifico occidentale, vicino a Phnom Penh, in Cambogia. La vittima è una bambina di 15 mesi che si chiama Mum Chanty.

2000 – Un numero record di 550 milioni di bambini – quasi un decimo della popolazione mondiale – riceve il vaccino orale antipolio. La regione del Pacifico occidentale, dall’Australia alla Cina, vieve dichiarata come libera dalla polio.

2003 – La Fondazione Rotary raccoglie 119 milioni di dollari attraverso i contributi dell’effettivo nel corso di una campagna di 12 mesi. Il contributo  complessivo del Rotary a favore dell’eradicazione della polio supera i 500 milioni di dollari. Sei Paesi restano polio-endemici – Afghanistan, Egitto, India, Niger, Nigeria, Pakistan.

2004 – In Africa, le Giornate d’Immunizzazione Nazionale sincronizzate in programma in 23 Paesi hanno come obiettivo la somministrazione del vaccino a 80 milioni di bambini, il più grande sforzo d’immunizzazione antipolio coordinato nel continente africano.

2006 – Il numero di Paesi polio-endemici viene ridotto a quattro (Afghanistan, India, Nigeria, Pakistan); il numero più basso nella storia.

2009 – Il contributo complessivo del Rotary a favore dell’eradicazione della polio si avvicina intorno agli 800 milioni di dollari. A gennaio, la Bill & Melinda Gates Foundation s’impegna a donare 355 milioni di dollari ed assegna una sovvenzione-sfida al Rotary di 200 milioni di dollari, nota come la Sfida da 200 milioni del Rotary. L’intero ammontare risulta in un sostegno finanziario di 555 milioni di dollari a favore della Global Polio Eradication Initiative.

2011 – Il Rotary avvia una nuova campagna di sensibilizzazione che vede la partecipazione di celebrità ed altre importanti figure pubbliche ed un programma di ambasciatori chiamato “This Close” (Basta così poco) per porre fine alla polio. Tra questi ambasciatori vi sono il Premio Nobel, l’Arcivescovo Desmond Tutu, il violinista Itzhak Perlman, il golfista Jack Nicklaus, il Presidente della Microsoft Bill Gates, l’attore Jackie Chan, i cantanti vincitori di Grammy Angelique Kidjo e Ziggy Marley, e l’ambientalista Dott.ssa Jane Goodall. Tra le celebrità italiane vi sono l’attrice Maria Grazia Cucinotta, Miss Italia Maria Perrusi ed il calciatore Francesco Totti. I finanziamenti del Rotary a favore dell’eradicazione della polio supera 1 miliardo di dollari.

2012 – Per un intero anno in India non si registra alcun caso di polio e viene eliminata dall’elenco dei Paesi polio-endemici. Solo tre Paesi restano polio-endemici. Il Rotary vince la Sfida da 200 milioni raggiungendo l’obiettivo cinque mesi prima della data prefissata.

RYLA Junior

Il RYLA Junior è un percorso formativo analogo al RYLA, ma riservato ai giovanissimi.mauro ferretto

Responsabile del programma RYLA Junior nel Distretto 2050 è Mauro Ferretto (R.C. Mantova Castelli)

Il RYLA JUNIOR si rivolge a giovani di età compresa tra i 13 e i 17/18 anni.

È a questa età che si formano e si sviluppano le idee, le opinioni, le abilità, le capacità, grazie all’apporto della scuola, della famiglia, delle amicizie. I ragazzi imparano a comportarsi adeguatamente nei diversi ambienti, sia come lettura dell’ambiente, che come azioni sull’ambiente.

Si forma cioè lo stile della persona inteso come l’insieme dei modi di pensare, di sentire, di esprimersi e di agire, che caratterizza un individuo nella sua unicità.

Due sono gli elementi che costituiscono lo stile: gli atteggiamenti e le competenze.
I primi sono ciò che in genere si descrive come disposizione d’animo, indole. Le seconde sono invece quelle abilità, cognizioni, capacità che, grazie all’esercizio, sono diventate parte integrante della persona.

Quattro competenze si focalizzano nel progetto.

  • la prima è quella che Platone chiamava saggezza, termine attualmente tradotto come discemimento. Strettamente connessa è la facoltà della decisione, l’attitudine al problem solving;
  • seconda competenza è la capacità relazionale. Strettamente connesse sono le attitudini alla conciliazione, al negoziato, alla corretta mediazione, nel rispetto totale delle esigenze e dei bisogni reciproci;
  • la terza competenza è la determinazione. Strettamente connesso c’è il concetto di leadership;
  • l’ultima competenza è l’equilibrio, la sobrietà, la ricerca dell’obiettività.

La modalità formativa prevede relazioni, incontri, finalizzati al raggiungimento degli scopi descritti e il coinvolgimento diretto effettuato con tecniche di role playing e con lavori di gruppo.